About me
“Scatto la realtà, dipingo l’invisibile”
Mi chiamo Saverio Scaramuzzi, sono nato a Bari il 21 gennaio 1969, ma da sempre la mia vita è un viaggio, fatto di esperienze, incontri e passioni che mi hanno portato in giro per l’Italia e per il mondo.
Passioni che mi raccontano
Ma c’è un’altra parte di me, più silenziosa ma altrettanto viva: quella del fotografo. Amo la street photography, i ritratti spontanei, la bellezza che si manifesta nelle rughe di un volto, nella postura di uno sconosciuto, in una scena urbana colta al volo. Scatto per non dimenticare, per fissare un istante che altrimenti scivolerebbe via. È un modo per raccontare, senza filtri, l’anima dei luoghi e delle persone. Questo blog nasce per condividere tutto questo: pensieri, storie, immagini, momenti. È il mio spazio, libero e personale, dove pittura e fotografia si intrecciano, dove il viaggio non finisce mai.
Alcune cose in cui sono bravo
Fotografia per me è racconto, emozione, incontro.
Attraverso i portrait cerco l’anima nascosta dietro uno sguardo, una piega del volto, una luce rubata al silenzio.
Nella street photography, invece, catturo l’imprevisto della vita, l’attimo sospeso che spesso sfugge allo sguardo comune.
Ogni scatto è un frammento di realtà che diventa memoria, poesia visiva, verità non detta.
LUX
Questa opera, con il suo stile astratto espressivo, può evocare una vasta gamma di emozioni, che dipendono dalla sensibilità e dallo stato d’animo dell’osservatore. In quanto artista volevo comunicare:
• Energia e caos: I colori contrastanti, le pennellate intense e il dinamismo della composizione possono trasmettere un senso di movimento frenetico, quasi caotico.
• Passione e intensità: L’uso del nero, del bianco e dell’oro insieme a segni decisi può suscitare una sensazione di dramma e forza emotiva.
• Mistero e complessità: L’intricata sovrapposizione di segni e colori può spingere l’osservatore a cercare significati nascosti o a perdersi nei dettagli.
Questa opera, con il suo stile astratto espressivo, può evocare una vasta gamma di emozioni, che dipendono dalla sensibilità e dallo stato d’animo dell’osservatore.
E’ una rappresentazione dell’energia vitale e dell’espressione pura, a tratti inquietante e nebbiosa, libertà dello stato d’animo, passione, dramma e forza emotiva. I colori contrastanti, le pennellate intense e il dinamismo della composizione possono trasmettere un senso di movimento frenetico, quasi caotico.
TELA 130X130
TECNICA: Acrilico, pasta modellante acrilica, foglie d’oro
APRILE 2025
VORTICE INTERIORE
Questa composizione astratta nasce da un gesto istintivo e liberatorio, un’esplosione di energia che si manifesta attraverso intrecci di linee vorticose e colori contrastanti. Il bianco, il giallo, il rosso e il blu si rincorrono e si scontrano su uno sfondo scuro, dando vita a un campo visivo dinamico e pulsante, quasi sonoro.
L’opera è un viaggio nel caos emotivo, un’espressione viscerale che può evocare tensione, turbamento o, al contrario, un senso di vitalità e liberazione. Ogni osservatore può ritrovarsi travolto o ipnotizzato da queste traiettorie, percependo il ritmo frenetico del pensiero e del sentire.
TELA 150X150
TECNICA: Acrilico, Pasta acrilica
APRILE 2025
SGUARDI INNOCENTI
In SGUARDI INNOCENTI, l’artista esplora con intensità poetica il tema del confine tra ciò che si mostra e ciò che si cela. Un volto umano emerge da fenditure taglienti tra due superfici contrastanti: una dorata, luminosa e antica come un’icona sacra; l’altra oscura, caotica, segnata da gesti pittorici istintivi, quasi selvaggi.
L’opera si offre come una riflessione visiva sul desiderio e sul pudore, sull’identità frammentata e sullo sguardo che cerca — o teme — di essere colto. L’occhio che osserva lo spettatore non è passivo: sfida, interroga, chiede. È uno sguardo “proibito”, non perché illecito, ma perché intimo, rubato in un momento di verità.
Il contrasto tra le superfici non è solo estetico, ma emotivo: rappresenta la tensione tra il bisogno di esprimersi e quello di proteggersi. L’umano, al centro, è insieme fragile e potente, sospeso tra due mondi che lo tirano in direzioni opposte.
Quest’opera invita a riflettere sul ruolo dello spettatore, sulla responsabilità del guardare, e sul mistero profondo che si cela dietro ogni volto.
TELA 80X80
TECNICA : Fotografia su tela mista a foglie d’oro e acrilico
MAGGIO 2025
The Twelve Steps
Questa opera si chiama “Twelve Steps” ha una forza visiva decisa e simbolica, con quelle colate di colore che sembrano progressi lenti ma determinati — un linguaggio perfetto che racconta il mio percorso di vita!
TELA 140X130
TECNICA : Acrilico
GIUGNO2025
Territori dell’anima
Una mappa emotiva fatta di colori, texture e frammenti di memoria. Ogni sezione dell’opera è un territorio interiore, un’emozione fissata nel colore. Un viaggio visivo attraverso l’identità, tra ordine e caos, tra luce e profondità.
In Territori dell’Anima, compongo un paesaggio interiore fatto di campiture cromatiche dense, vibranti, ognuna con una voce distinta ma partecipe di un linguaggio comune.
I rettangoli, apparentemente disposti in griglia, rifiutano l’ordine rigido e si trasformano in luoghi della memoria, emozioni fissate sulla tela, tracce di un vissuto stratificato. Ogni sezione dell’opera è come una finestra aperta su un frammento dell’io, un territorio mutevole dove il colore diventa emozione e la materia suggerisce profondità.
Lo sguardo dell’osservatore è libero di muoversi, di trovare corrispondenze, di costruire la propria narrazione attraversando questo atlante dell’interiorità. L’opera non impone un senso unico, ma invita al dialogo silenzioso, alla scoperta, alla risonanza emotiva. Un viaggio visivo tra ciò che si rivela e ciò che resta nascosto, tra luce e ombra, tra ordine e impulso.
140X140 cm
Tecnica : Acrilico
LUGLIO 2025
Un viaggio nel colore: “Strati dell’essere”
In questa composizione astratta, esploro la complessità dell’identità umana attraverso una sovrapposizione di forme geometriche, principalmente quadrati, che si fondono, si attraversano e si moltiplicano su uno sfondo cromaticamente vibrante. Ogni forma rappresenta un aspetto dell’essere: pensieri, emozioni, memorie, esperienze — strati invisibili che si costruiscono nel tempo e definiscono la nostra essenza.
ACRILICO SU TELA
70×50 cm
AGOSTO 2025
“Mi Completi” l’opera che racconta l’armonia tra i frammenti
Ci sono momenti nella vita in cui ci sentiamo incompleti, come se mancasse un tassello per dare senso a tutto il resto.
La mia opera “Mi completi!” nasce proprio da questa riflessione.
Le forme geometriche, distribuite come un mosaico, rappresentano le esperienze, le persone e i ricordi che ci compongono. I toni di blu e turchese evocano calma, profondità, introspezione. Poi, improvvisamente, un rosso acceso cattura l’attenzione: è il simbolo di ciò che ci accende, di chi riesce a portarci equilibrio e farci sentire “interi”. Guardando quest’opera, ognuno può ritrovare la propria storia: il percorso fatto di frammenti che, quando incontrano il pezzo giusto, diventano un disegno unico e irripetibile. Forse non esiste una sola “persona che ci completa”, forse siamo noi stessi a dover riconoscere il nostro pezzo mancante. Ma questo quadro vuole ricordarci che la bellezza nasce dall’insieme, dall’incontro, dalla capacità di accogliere ogni parte di noi.
Tela 90×90
Acrilico, Foglie oro 24K, Pasta Strutturata misto a sabbia
AGOSTO 2025
Blue Moon Sussurri lunari
C’è un momento, raro e prezioso, in cui la Luna sembra avvicinarsi a noi, illuminando la notte con una luce speciale.
“Blue Moon – Sussurri Lunari” nasce da quell’istante: un’opera che cattura il silenzio, il mistero e la magia di un cielo che parla solo a chi sa ascoltare.
La superficie nera e craterica diventa un vero paesaggio lunare, denso di texture che invitano a essere osservate da vicino, quasi accarezzate.
Il blu, profondo e vibrante, è una porta aperta sul sogno, un varco verso l’infinito.
E l’oro, caldo e luminoso, spezza la notte come un abbraccio improvviso di luce, ricordandoci che anche nel buio più fitto esiste sempre un orizzonte dorato.
Questa opera non è soltanto un quadro: è un frammento di poesia visiva.
Ogni sguardo che le dedichi restituisce qualcosa di diverso: un ricordo, un’emozione, un pensiero segreto. È un invito a fermarsi, respirare e lasciarsi avvolgere dal silenzio che solo la Luna sa regalare.
Tela 130×130
Acrilico, Foglie oro 24K, Pasta Strutturata misto a sabbia
SETTEMBRE 2025
Erosione nel Tempo:
la materia che racconta il silenzio del cambiamento
L’opera indaga il rapporto tra tempo e trasformazione attraverso la fusione di elementi fluidi e materici. Le colature di blu e bianco evocano il movimento dell’acqua che modella la materia, mentre le texture più dense suggeriscono la resistenza e la memoria della terra. In questo equilibrio tra gesto e sostanza emerge una riflessione sulla bellezza imperfetta del mutamento.
29 OTTOBRE 2025
Ciò che resta:
L’invisibile che resta
Quest’opera è puro espressionismo astratto che indaga il rapporto tra materia e assenza, tra segno e silenzio. Le stesure di colore — blu e nero materico — non cercano la perfezione, ma si lasciano assorbire dalla trama naturale del lino, che rimane visibile e vivo.
Il non-colore del fondo diventa spazio sospeso, come un luogo dove ciò che resta non è solo memoria, ma energia che si trasforma.
È il racconto visivo del distacco dell’anima dal corpo, delle ceneri che si fanno luce, e del senso profondo del lasciare andare.
TELA LINO GREZZO 120×90
ACRILICO PASTA ACRILICA
26/10/2025
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“SINFONIA D’AUTUNNO” quando la natura suona i colori del tempo che passa
Quest’opera comunica energia e malinconia insieme, proprio come l’autunno di una volta, quando si sentiva forte il passaggio delle stagioni. Trasmette il senso del cambiamento inevitabile, ma anche la bellezza che c’è nel lasciar andare. I colori caldi parlano di memoria, di maturità, di raccolto; quelli freddi sullo sfondo ricordano che l’inverno arriverà, ma senza fretta. “Sinfonia d’Autunno” invita a fermarsi, osservare e ascoltare: non con le orecchie, ma con l’animo, riscoprendo quel legame antico tra uomo, natura e tempo.
TELA LINO – 140X140 – ACRILICO – FOGLIE D’ORO
DICEMBRE 2025
Sussurri lunari: “Red Moon” il portale materico
Ispirata ai “portali” di Mark Rothko, “Red Moon” è un’opera realizzata con sabbia e pasta materica, dove il rosso intenso prende forma in una superficie viva e stratificata. I segni circolari evocano tracce primordiali, mentre le geometrie centrali suggeriscono una soglia da attraversare, invitando l’osservatore a un’esperienza intima e contemplativa.
TELA LINO – 120X90 – ACRILICO – SABBIA – PASTA ACRILICA
GENNAIO 2026
FEBBRAIO 2026
Life is Color Un’esplosione di energia, emozioni e movimento
“Life is Color” è un’opera astratta contemporanea che celebra la forza espressiva del colore come linguaggio universale della vita. Le intense colate verticali di rosso, giallo, blu, verde e nero scorrono sulla superficie creando un ritmo dinamico e coinvolgente, simbolo del continuo fluire delle esperienze, delle emozioni e delle trasformazioni che caratterizzano l’esistenza umana.
Le linee cromatiche si intrecciano in un equilibrio tra ordine e spontaneità: ogni tonalità rappresenta una sfumatura dell’animo, un momento vissuto, una scelta, una speranza. Le colature nere che emergono tra i colori più vivaci evocano le sfide e le ombre che accompagnano il percorso della vita, rendendo ancora più intensa la luminosità delle tonalità circostanti.
L’opera invita l’osservatore a lasciarsi guidare dalle proprie sensazioni, trovando in essa significati personali e unici. “Life is Color” è un inno alla diversità, alla creatività e alla bellezza delle infinite sfumature che compongono il nostro viaggio.
Tecnica: Acrilico su tela 100×60
Stile: Arte astratta contemporanea
Titolo: Life is Color
Concept: La vita come un flusso continuo di emozioni, esperienze e colori che si fondono per creare un’identità unica e irripetibile.
Marzo 2026
Pandora, Luce dal caos
Pandora è un’opera che esplora il confine tra materia e trasformazione. Il PVC, modellato attraverso il calore della pistola termica, si increspa e si deforma creando una superficie tridimensionale ricca di tensioni, pieghe e profondità. Le tonalità scure fanno da sfondo a esplosioni di oro, ambra e riflessi cangianti che emergono dalla materia come energie primordiali liberate.
Il titolo richiama il mito di Pandora e il momento in cui l’ignoto viene svelato: un universo nascosto di emozioni, possibilità e contrasti prende forma sulla tela. Le tracce luminose sembrano affiorare dalle ombre, evocando la nascita della luce dal caos e il dialogo continuo tra creazione e mistero.
Ogni dettaglio dell’opera è irripetibile, frutto dell’interazione tra calore, materia e gesto artistico, rendendo Pandora una presenza intensa e dinamica capace di trasformare lo spazio che la accoglie.
Tecnica: PVC termoformato con pistola termica, pigmenti e finiture materiche su tela 60×60
Stile: Arte materica contemporanea astratta, con elementi informali e tridimensionali.
APRILE 2026
Fracture dove la materia incontra la luce
FRACTURE esplora la rottura come momento di rivelazione e trasformazione. La materia, apparentemente lacerata e sospesa nello spazio, si apre per mostrare una nuova dimensione di luce, riflessi ed energia. Le superfici metalliche e le tensioni generate dal PVC termoformato creano un dialogo tra forza e fragilità, ordine e caos, presenza e assenza.
L’opera invita l’osservatore a superare l’idea della rottura come perdita, proponendola invece come occasione di cambiamento e rinascita. Ogni piega, ogni riflesso e ogni segno pittorico raccontano il percorso della materia che, attraverso la trasformazione, acquisisce una nuova identità.
In Fracture, la luce emerge dal punto di rottura, trasformando la ferita in una soglia verso nuove possibilità e nuove prospettive.
Tecnica: PVC termoformato con pistola termica, acrilici e interventi materici su tela.
Stile: Arte contemporanea materica astratta con elementi tridimensionali e informali.
Dimensioni: 120 × 90 cm
Presentata al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, Roma, 29 maggio 2026al concorso “Progetto d’Autore” indetto dall’associazione PITTURIAMO.IT
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MAGGIO 2026
Silver Moon l’epilogo della trilogia ispirata a Rotcho
Silver Moon conclude il percorso artistico iniziato con Blue Moon e proseguito con Red Moon, una trilogia ispirata alla visione cosmica e poetica di Rotcho, reinterpretata attraverso una ricerca personale fondata sulla materia, sulla texture e sull’equilibrio delle forme geometriche.
In quest’opera la Luna non è più soltanto un corpo celeste, ma diventa uno spazio interiore. La superficie materica, ricca di crateri e rilievi, evoca il paesaggio lunare e le tracce lasciate dal tempo, mentre il rettangolo dorato centrale rappresenta una luce nascosta, una presenza che emerge dal silenzio dell’universo. La fascia argentata alla base simboleggia il riflesso della Luna sulla coscienza umana, un ponte tra l’infinito cosmico e l’esperienza personale.
Con Silver Moon il viaggio trova il suo compimento. L’opera celebra la capacità della luce di emergere dalla materia e invita l’osservatore a riconoscere la bellezza custodita nel tempo, nelle cicatrici e
nelle imperfezioni.
Tecnica : Mista su tela di lino
Stile : astrattismo, materico, contemporanea
Misure : 90×120
Opera finale della serie The Moom
del 18/06/2026
Maggio 2026
Donald Duck Money never sleep
Dollar Duck è una provocazione visiva che fonde l’iconografia pop dell’infanzia con il linguaggio spietato della finanza contemporanea. Al centro dell’opera emerge un personaggio ironico e dissacrante: un’anatra imprenditore, simbolo di successo, avidità e desiderio di conquista, immersa in un universo dominato dal denaro.
Le banconote che fluttuano nello spazio non sono semplici decorazioni: sono realizzate con lamine d’oro, trasformando il simbolo della ricchezza in materia concreta e preziosa. Gli occhiali a forma di Bitcoin, anch’essi impreziositi da finiture dorate, rappresentano invece la nuova frontiera del capitale digitale, dove il valore non è più tangibile ma generato dalla percezione, dalla tecnologia e dalla speculazione.
L’esplosione cromatica che avvolge la composizione richiama il caos dei mercati finanziari: un flusso continuo di opportunità, rischi, investimenti e ambizioni. Ogni schizzo di colore diventa metafora dell’energia frenetica che alimenta il mondo economico moderno.
Tecnica mista materica su tela 60×70
Stile: Pop art – Fluid Art
Opera unica del 13/06/2026
Giugno 2026
Little Monkey
L’eterna rincorsa all’irraggiungibile
Ispirata all’approccio provocatorio di Maurizio Cattelan, Little Monkey è un omaggio alla capacità dell’arte contemporanea di trasformare immagini semplici in riflessioni profonde. Al centro dell’opera, una piccola scimmia tende la mano verso una banana dorata, simbolo di desiderio, ambizione e tentazione. Attorno a lei fluttuano banconote dorate che richiamano il fascino della ricchezza e la continua ricerca del successo materiale.
La superficie materica e gli inserti metallici creano un’atmosfera sospesa tra realtà e simbolismo, mentre i dettagli rossi suggeriscono la fragilità nascosta dietro ogni aspirazione. Con ironia e spirito critico, Little Monkey invita a riflettere sul valore che attribuiamo ai nostri desideri e sul confine sottile tra ambizione e ossessione.
Tecnica mista materica su tela 90×120
Stile: Contemporary Urban Art / Mixed Media Contemporary Art
Opera unica.
Giugno 2026
Interconnections
Le connessioni invisibili che uniscono ogni esistenza
Interconnections esplora il legame profondo tra il mondo materiale e le forze invisibili che permeano l’universo. Forme fluide e riflettenti emergono da una trama dinamica di segni e materia, evocando una rete energetica in continua trasformazione.
I sassi metallici, sospesi tra presenza fisica e astrazione, rappresentano gli individui: entità uniche ma inevitabilmente collegate tra loro da relazioni, esperienze, emozioni e scambi di energia. Ogni elemento riflette l’ambiente circostante e gli altri elementi dell’opera, diventando metafora dell’interdipendenza che caratterizza la condizione umana.
Le linee turchesi che attraversano la superficie simboleggiano i percorsi invisibili attraverso cui scorrono informazioni, pensieri e connessioni universali, mentre il contrasto tra materia e riflesso suggerisce il dialogo costante tra ciò che possiamo percepire e ciò che sfugge alla vista.
Interconnections invita l’osservatore a riflettere sulla propria posizione all’interno di una rete infinita di relazioni, dove ogni presenza, anche la più distante, lascia una traccia e contribuisce a definire il tutto. Un’opera che celebra l’unità nascosta dietro l’apparente separazione delle cose.
Tecnica mista, Plastica termofusa cromata su tela 90×120
Stile: Contemporary Urban Art / Mixed Media Contemporary Art
Opera unica.
The Color of Silence, nel silenzio ogni pensiero trova finalmente il suo colore
The Color of Silence è un’opera che celebra il valore del silenzio come spazio di riflessione, immaginazione e libertà interiore. Charlie Brown, raffigurato di spalle mentre osserva Snoopy disteso sul tetto della sua iconica cuccia rossa, invita lo spettatore a condividere un momento di quiete sospeso nel tempo.
Il cielo blu intenso rappresenta l’infinito delle possibilità, mentre le colature e gli schizzi di colore, realizzati con un gesto spontaneo ed energico, evocano il caos, il rumore e il continuo movimento del mondo contemporaneo. In netto contrasto, i due protagonisti rimangono immobili, immersi in una dimensione di pace che trasforma il silenzio in un linguaggio universale.
L’opera suggerisce che il silenzio non è assenza, ma presenza: un luogo mentale in cui ritrovare sé stessi, osservare senza fretta e lasciare spazio ai pensieri più autentici. Attraverso l’incontro tra iconografia pop e linguaggio pittorico contemporaneo, The Color of Silence restituisce una riflessione sulla nostalgia, sulla semplicità e sul bisogno, oggi più che mai, di riscoprire il valore della contemplazione.
Tecnica mista materica su tela 90×120
Stile: Pop art – Fluid Art
Opera unica del 26/07/2026